Democrito di Abdera (circa 460 – 370 a.C.) è considerato, il fondatore dell'Atomismo, il culmine e la sintesi del pensiero pluralista.
La sua filosofia rappresenta la prima visione del mondo completamente materialistica e meccanicistica dell'antichità.emocrito accetta il principio parmenideo secondo cui l'Essere (ciò che è) non può nascere dal non-essere, ma per spiegare il divenire, il movimento e la molteplicità, introduce due concetti fondamentali: gli Atomi e il Vuoto.
1. Gli Atomi (L'Essere)
Gli atomi ( atomos ovvero "indivisibile") sono i costituenti ultimi e immutabili di tutta la realtà.
Pieno: Sono l'Essere di Parmenide: sono pieni, ingenerati, incorruttibili, eterni e immutabili.
Infiniti: Sono infiniti per numero e si muovono eternamente in tutte le direzioni.
Qualità Oggettive (Quantitative): Si differenziano solo per aspetti quantitativi e geometrici:
Forma: Sono diversi per sagoma (possono essere sferici, a uncino, irregolari, ecc.).
Ordine: Diversa disposizione nello spazio
Posizione: Diversa collocazione spaziale
Aggregazione e Disgregazione: La nascita e la morte delle cose (e dei mondi) sono solo l'unione (aggregazione) e la separazione (disgregazione) degli atomi.
2. Il Vuoto (Il Non-Essere)
Per permettere il movimento degli atomi, Democrito introduce il concetto di Vuoto, che egli equipara al Non-Essere.
Esistenza del Non-Essere: Democrito afferma che il Non-Essere (il vuoto) esiste tanto quanto l'Essere (gli atomi). Questo è il punto di rottura più radicale con la scuola eleatica di Parmenide.
Funzione: Il vuoto è lo spazio infinito in cui gli atomi, non essendo impediti dal contatto con altri corpi, possono muoversi e aggregarsi meccanicamente.
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