1. Il Dualismo: I Due Mondi
Platone divide la realtà in due zone distinte:
Il Mondo Sensibile (le cose): È il mondo in cui viviamo, che percepiamo con i cinque sensi. È fatto di oggetti materiali che nascono, invecchiano, cambiano e muoiono. È il mondo del "divenire" e dell'imperfezione.
L'Iperuranio (il mondo delle Idee): Letteralmente significa "oltre il cielo". È un luogo a-spaziale e a-temporale dove risiedono le Idee. Queste sono entità immutabili, perfette ed eterne.
2. Che cos'è un'"Idea" per Platone?
Dimentichiamo il significato moderno (un pensiero nella mente). Per Platone, l'Idea è una realtà ontologica:
Non è un pensiero, ma la causa e il modello delle cose.
Esempio: Esistono tante sedie diverse (di legno, di plastica, rotte, nuove), ma esiste una sola Idea di Sedia (l'essenza "sedietà"). Senza quell'Idea, nessuna sedia materiale potrebbe esistere o essere riconosciuta come tale.
3. Il rapporto tra Cose e Idee
Come comunicano questi due mondi? Platone individua tre tipi di legame:
Mimesi (Imitazione): Le cose terrene imitano le Idee, come una copia sbiadita imita l'originale.
Metessi (Partecipazione): Le cose "partecipano" dell'essenza delle Idee. Un uomo è bello perché partecipa all'Idea di Bellezza.
Parusia (Presenza): Le Idee sono presenti nelle cose (anche se in modo imperfetto).
4. La Gerarchia delle Idee
Non tutte le Idee hanno lo stesso valore. Platone le immagina come una piramide:
Al vertice c'è l'Idea del Bene.
Sotto ci sono le Idee Valori (Giustizia, Bellezza, Verità).
Ancora sotto le Idee Matematiche (Quadrato, Numero, Uguaglianza).
Alla base le Idee di cose naturali o artificiali (Uomo, Cavallo, Tavolo).
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